
Per conoscere la filosofia che gravita attorno agli acquari ADA bisogna conoscere Amano Takashi, la figura attorno alla quale gravita questo modo di intendere l’acquariofilia.
Un ottimo documento in rete per chi vuole saperne di più è l’articolo “Amano Takashi. Un giardino nell’acquario” di Massimiliano Crippa su Nipponico.com.
“E’ stato più volte affermato che Amano ha iniziato una rivoluzione contro i rigidi concetti dell’acquariofilia, rendendo le piante protagoniste incontrastate e trasformando il lavoro degli appassionati in un’arte: gli acquari diventano maestri di vita, insegnando alla gente l’intreccio che esiste tra la varie forme di vita.”
Personaggio eclettico, Amano Takashi è stato ciclista professionista, pittore, fotografo e scrittore, ma la sua passione da sempre sono le piante, gli animali e l’ambiente acquatico in generale, passione che lo ha portato a creare uno stile inconfondibile, i suoi acquari vengono universalmente identificati come “acquari ADA”, dal nome dell’azienda creata attorno a questa filosofia, ma anche come “acquari naturali” o “acquari ZEN”.
“L’acquario ADA è l’acquario costruito intorno alle piante. Durante l’infanzia, il proprietario di un negozio di acquari gli disse: quando le piante crescono rigogliose, i pesci sono sani. Si ammalano poco, perché l’acquario è equilibrato.”
Certo è impossibile limitare in un solo articolo la filosofia ed il personaggio di Amano Takashi, e di conseguenza degli acquari ADA, Massimiliano Crippa però riesce in una sintesi molto interessante e di piacevole lettura, che consiglio a chiunque voglia avvicinarsi a questo mondo.
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