
Abbiamo già visto il problema dell’acqua torbida in un nuovo acquario, ma si trattava appunto di un primo avviamento, ossia un acquario che parte da zero, ed in questo caso di solito è un fenomeno normale di stabilizzazione batterica, il nostro ecosistema acquatico si sta creando.
Diverso invece se un acquario è funzionante da tempo, normalmente limpido, di punto in bianco diventa torbido e lattiginoso, un effetto nebbia degno delle basse mantovane negli inverni peggiori.
Se non si sono fatte manovre particolari, modifiche o sostituzioni all’interno dell’acquario, è molto probabile che si tratti di un problema di origine batterica, e la causa più comune è l’eccesso di materiale organico, ossia abbiamo dato troppo da mangiare ai nostri amati pesci. Sfamarli va bene, metterli all’ingrasso decisamente no.
A me è capitato con la figlia del vicino di casa, chiamato in causa durante una breve assenza per provvedere al fabbisogno alimentare dell’acquario, che voleva provare lei con le sue manine sante a dar da mangiare ai pescetti, rovesciando in vasca mezzo barattolo di scaglie.
Un dramma. Dopo qualche giorno, al mio ritorno, ho trovato oltre l’acqua lattiginosa anche un effetto ragnatela su piante e addobbi, dovuto al materiale organico che, per la lunga permanenza nell’acqua, stava praticamente decomponedosi. Uno sfilacciamento brutto quanto irreale, spettrali ragnatele ovunque.
Occorre rimboccarsi le maniche, ecco come ho fatto io…
In questi casi bisogna ovviamente fermare l’approvvigionamento alimentare dei pescetti, tanto di cibo a questo punto ne hanno più che in abbondanza nella vasca, procedendo con diverse sifonature per cercare di rimuovere dal fondo, dalle piante e da ogni angolo remoto dell’acquario il cibo in eccesso ed i residui che si infilano in ogni dove.
Alcuni consigliano di fare dei cambi d’acqua molto più frequenti, approfittando di questi cambi per ripetere la sifonatura, e come per tutti i cambi d’acqua è sacrosanto l’utilizzo dell’attivatore batterico.
Io ho effettuato un primo cambio d’acqua più consistente, circa il doppio del solito, con sifonatura più accurata possibile in ogni angolo, sulle piante e dentro il ghiaino, ed altri due cambi d’acqua normali a distanza di una settimana l’uno dall’altro, sempre sifonando.
Al primo ed al terzo e ultimo cambio dell’acqua ho sostituito i materiali filtranti, spugne e ovatte, ed i sacchettini con il carbone attivo.
Tra il primo ed il secondo acquario ho effettuato due ulteriori sifonature, senza cambiare acqua ma più accurate possibili, filtrando l’acqua raccolta e rimettendola in acquario.
Già dopo la prima settimana l’acquario era molto più limpido, ed è tornato alla normalità già prima del terzo cambio. Magari ho esagerato con le manovre, magari serviva molto meno, il ritorno alla normalità è comunque stato abbastanza veloce, più o meno quanto e forse meno di ciò che ho letto nei vari forum dedicati all’argomento.
Ultimo accorgimento, dopo il terzo cambio dell’acqua ho ripreso il consueto cambio mensile, ed ho fatto fare un’analisi dei principali valori dell’acqua per verificarne la buona salute, e di conseguenza quella degli adorati pesciolini.
Acqua torbida, ma per altri motivi
È possibile che l’acqua si intorbidisca per fattori diversi da quello descritto sopra, ma in genere l’acqua non è più biancastra, lattiginosa, ma assume leggere colorazioni, tra queste:
- Acqua leggermente giallognola: non mi è mai capitato, ma ho letto che succede quando si mette in un acquario un tronco nuovo.
- Acqua leggermente verdognola: anche questo non mi è mai capitato, ed ho letto che dipende da problemi con le alghe.
Entrambi questi aspetti dell’intorbidimento dell’acqua, e via via quelli che su cui capiterà di documentarmi, li affronteremo un un nuovo articolo.
È capitato anche a voi di ritrovarvi con l’acqua torbida?
Usate i commenti e diteci le cause, se le avete scoperte, e come avete risolto il problema!
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salve, i commenti sulla famosa nebbiolina sono sostanzialmente giusti….specie all’avviamento si tratta di fenomeni passeggeri…alcuni dicono che il cambio d’acqua sarebbe perfino inutile…aspettando un pò (anche 20 gg.) si dovrebbe tornare ad una vasca piu limpida..ma colgo l’occasione per ricordare che all’avviamento è meglio preparare solo il fondo (torba e quarzo)ma nulla di più, in quanto eventuali oggetti, pur se fatti bollire,possono far attecchire la flora batterica nitrificante dell’attivatore(e lo vedete da un leggero muschio bianco su legni in particolare),infatti la nebbiolina che vedete è limo biologico che dopo un pò va in sospensione finchè non forma delle piccole catene in superficie (alcune vanno sul fondo e si posano dappertutto…)si tratta di eccesso di attivatore…e a tal proposito ricordo che spesso le dosi consigliate sono eccessive (un filtro matura anche da solo senza attivatore….ci mette solo di più.
acqua giallastra: 2 cause principali,una che vede l’acquario color ambra,è dovuto ai legni (liberano tannino,un acido umico di origine organica)
bollite più volte i vs. legni e con un pò di cambi d’acqua il problema sparisce (ad alcuni piace anche cosi….paesaggio palustre)
nel caso in cui l’acqua sia decisamente giallastra o verdastra…trattasi di alghe in sospensione (può anche essere che “chiazzano il vetro)….un pò di algovec e il gioco è fatto…
ciao….faccio cadere qualche tabù…..la co2 solo di giorno non la prescrive il medico!! se la date anche di notte ne sprecate solo di più…ma nn succede niente!! anzi semmai evitate le cadute di ph notturne (che cambia molto in funzione della presenza o meno di co2) questo consiglio è molto valido per chi usa co2 in pasticche e nn ne può interrompere la dissolvenza….non date retta a chi vi vuole per forza vendere bombole elettrovalvole e ph-metri vari….tanto per fare un esmpio:in natura la co2 cè sempre…non è che la notte se la porta via lo spirito santo! semplicemente le piante non ne chiedono più dalle radici e dagli stomi..in assenza di luce cessano il processo di fotosintesi e liberanop ossigeno.spero di essere stato od’aiuto
ciriciao
un consiglio sulle luci….
tanti tantissimi se non tutti affermano che piu luce hai in rapporto watt/litro e meglio è….niente di più falso…molto più importante è lo spettro di luce che procurate al vs.acquario…tanto per capirci con 2 lampade da 24 w,una da 6000 k (la stessa gradazione della luce solare a mezzodi’..) e una da 10000 (spettro del blu…temperatura di colore che più di tutte stimola la clorofilla) in un acuario con 100 litri effettivi ci fate l’inferno (e avete appena 0.5 watt per litro)…anzi gia cosi avrete bei problemini a far stare buone le alghe..vi dico questo perchè troppo spesso sento dire che una piantina da fondo come l’ hemianthus ad esmpio vuole almeno 2w/lt …..a quel punto direi che possiamo staccare un faro dell’olimpico e portarcelo a casa….scherzi a parte….la potenza non è tutto senza il controllo…ciaoooùùùù
Ciao Alessandro, grazie per i tuoi commenti, interessantissimi !!!!
Alcuni meriterebbero di diventare degli articoli da tanto interessanti che sono…
rob
grazie rob…..faccio tesoro delle esperienze personali, che credo siano il vero know-how di ogni acquariofilo….il fatto è che ogni vasca crea un suo habitat con determinate problematiche ed esigenze, per cui la mia regola d’oro è solo una…..”in acquariofilia niente assolutismi” ……è vero tutto e il contrario di tutto…e soprattutto tanta pazienza…per di più ho avuto la fortuna di lavorare per 15 anni nel settore trattamento acque…..questo mi aiuta molto e spero che a mia volta possa aiutare altri “appassionati” a spendere meno soldi…….il mio primo acquario costò 600 euro di allestimenti e prodotti vari..e fu una mezza schifezza….oggi ne spendo meno della metà ogni volta che parto da zero….e vengono molto meglio ….faccio plantacquari con ogni sorta di pianta…uso co2 liquida o in pasticche a lrilascio lento ,uso test permanenti di co2 perchè mi aiutano indirettamente a controllare il ph
,regolo la durezza con foglie di tabacco indiano e resine a letto misto in granuli , uso lampade t5 a doppia gradazione, insomma minimo sforzo….ottimo risultato….i miei consigli hanno l’unico scopo di aiutare tanti “amici” a spendere meno e imparare di più….ciaoùùù
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salve a tutti ho comprato un’acquario da circa 4/5 giorni e ho visto che l’acqua e un po torbita e viscosa da cosa puo dipendere grazie
@ pesciolina:
È normale, non ti preoccupare e leggi qui: http://www.pesciolini.it/blog/primo-acquario-e-acqua-torbida
rob
grazie x la risposta avrei un’altra domanda il mio papa’ ha comprato dei pesciotti praticamente ne sono tre e mi ha detto che il venditore gli ha riferito che 2 sono gravidi nn so di che pesciotti si tratta da quello che ho trovato su internet mi pare si trattino dei (guppy) ora a parte delle gravidanza che nn so che fare uno dei tre ho notato che da ieri ha delle macchie bianke sul dorso da cosa puo dipendere e preoccupante ?? grazie e ciao a tutti
@ pesciolina:
pesciolina wrote: